Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:45 METEO:LIVORNO14°  QuiNews.net
Qui News livorno, Cronaca, Sport, Notizie Locali livorno
Venerdì 02 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Le fiamme che corrono lungo il soffitto, i ragazzi che filmano e ballano: il nuovo video girato prima della catastrofe
Le fiamme che corrono lungo il soffitto, i ragazzi che filmano e ballano: il nuovo video girato prima della catastrofe

Attualità Martedì 18 Novembre 2025 ore 18:00

Pronto soccorso, bando per facilitatori

Si tratta di una nuova figura sperimentale che attraverso empatia e ascolto sia in grado di prevenire aggressioni negli ospedali



PROVINCE DI LIVORNO E PISA — Sono stati pubblicati gli avvisi per procedere alla selezione di 48 ‘facilitatori’ dei Pronto soccorso.

Come spiegano dalla Regione Toscana in una nota, si tratta di una nuova figura sperimentale, non sanitaria, pensata mesi fa dalla giunta regionale, finanziata con fondi appositi e chiamata con empatia e il saper ascoltare a prevenire violenze ed aggressioni negli ospedali.

Gli animi a volte (dei pazienti o dei familiari che aspettano in sala di attesa) si scaldano per l’assenza di informazioni che non arrivano. 

I facilitatori saranno chiamati a ridurre questa carenza di comunicazione. 

L’obiettivo è ridurre l’ansia e creare un ambiente più tranquillo ed organizzato. 

Il facilitatore sarà una figura di mediazione capace di gestire crisi, ma che – si precisa dagli uffici dell’assessorato al diritto alla salute della Toscana – non svolgerà diagnosi, valutazioni cliniche e colloqui o sostegno psicologico, non opererà in autonomia professionale e non richiederà dunque abilitazione od iscrizione ad albi o titoli sanitari.


“Al facilitatore - spiega il presidente della Toscana, Eugenio Giani - spetterà il compito di migliorare l’accoglienza, trasmettere informazioni e contenere eventuali tensioni che si possono determinare nei momenti di sovraffolamento dei pronto soccorso. Farà da ‘trait d’union’ tra i familiari in sala e i pazienti all’interno. Si tratta di un esperimento e nei prossimi mesi monitoreremo i risultati”.


La sperimentazione coinvolgerà 21 presidi, dopodiché si farà un bilancio per decidere se e come proseguire. Tre ospedali – Careggi a Firenze, Santo Stefano a Prato e gli ospedali pisani, che sono poi le strutture con i maggiori accessi – avranno un facilitatore in servizio notte e giorno. 

Altri dodici pronto soccorso, quelli a seguire con il maggior numero di accessi, potranno contare su un facilitatore per dodici ore al giorno: Grosseto, Versilia, Massa, Livorno, San Jacopo a Pistoia, San Giuseppe ad Empoli, Arezzo, Le Scotte a Siena, San Luca a Lucca, Pontedera, Santissima Annunziata a Bagno a Ripoli e Torregalli a Firenze. Anche il Meyer avrà il suo facilitatore.


Pure altri pronto soccorso a maggior affluenza turistica potranno contare su un facilitatore in servizio per metà giornata: Santa Maria Nuova nel centro storico di Firenze per tutto l’anno, dodici ore al giorno ma solo da giugno a settembre gli ospedali di Cecina, Piombino, Orbetello e Portoferraio.


I bandi, per incarichi libero professionali, sono stati pubblicati sui siti delle tre Asl, delle aziende ospedaliero universitarie di Siena, Pisa e Careggi e del Meyer.

A questo linkil bando per gli ospedali dell'Asl Toscana Nord Ovest.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il piccolo sta bene ed è il terzogenito. È nato il 31 Dicembre all'ospedale di Livorno
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Edit Permay

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Attualità

Attualità