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Sport domenica 03 ottobre 2021 ore 06:55

Gianmarco Lucchesi ancora protagonista

Il Giamma due volte in meta. Fantastico drop di Marin a tempo scaduto. Sabato prossimo trasferta a Belfast



TREVISO — Siamo sinceri. Per la maggior parte di noi sarebbe un problema se ci chiedessero di entrare in un campo di rugby a tallonare. E questo prima ancora di avere il fisico per farlo e di esserne capaci o no.

La domanda sarebbe: e adesso? Cosa devo fare?

Gianmarco “Giamma” Lucchesi in squadra fa il tallonatore e insieme ai due piloni forma la prima linea del pacchetto di mischia del Benetton Rugby.

Nella mischia ordinata il suo compito è quello di spingere come tutti gli altri ma soprattutto di catturare il pallone con i piedi "tallonandolo" all'interno del proprio pacchetto di mischia.

Il Giamma indossa la maglia numero 2 e ad ogni mischia, lì in mezzo ai due piloni, rischia di farsi veramente male, a causa dell'enorme pressione esercitata sul suo corpo durante la mischia.

In partita un buon pacchetto di mischia è fondamentale tanto che secondo un vecchio detto sudafricano “Le mischie decidono chi vince, i trequarti di quanto.”

Il Giamma è anche quello che opera la rimessa rateale nell’azione di touche.

Ma il ragazzo nato a Pisa, cresciuto rugbisticamente a Livorno in maglia amaranto, adesso si diletta in un'altra specialità, gli piace andare in meta e ci ha preso gusto.

Lo ha fatto sabato scorso nella partita con i sudafricani degli Stormers nella prima giornata del torneo internazionale United Rugby Championship e lo ha fato anche ieri per ben due volte, nell’incontro che vedeva Benetton Treviso affrontare gli scozzesi di Edimburgo.

Dopo gli Stormers Benetton ha fatto il bis, vincendo la partita con Edimburgo a tempo scaduto con un drop del ragazzino Leonardo Marin, un drop che rimarrà per molto tempo nella mente dei tifosi trevigiani.

E’ finita infatti 28-27 per Treviso, con la tribuna di Monigo in piedi ad applaudire ed il povero Leonardo Marin schiacciato da qualche quintalata di abbracci profusi dai compagni in maglia bianca e verde.

La squadra di Lucchesi adesso ha 8 punti e può guardare con fiducia alla prossima partita di sabato prossimo con gli irlandesi di Ulster, nell’erba del Kingspan Stadium di Belfast.

Lucchesi è andato in meta la prima volta al minuto numero 6, quando sulla linea dei 22 metri avversaria ha avuto l’ovale per le mani ed è volato in meta a testa bassa dopo aver rotto due placcaggi. Appena rialzatosi dal tuffo vincente ha dato un calcio liberatorio al pallone appena schiacciato in meta ed ha cacciato un urlo primitivo, di quelli che trasmettono gioia e piacere insieme.

Poco lontano un paio di scozzesi basiti, con quei pantaloncini arancioni stile Anas che quelli di Edimburgo indossavano insieme alla maglia blu d’ordinanza.

Il primo tempo è finito 15-19 per Edimburgo.

I blu sono scesi a Treviso per vincere e convincere dopo aver superato i gallesi degli Scarlets nella prima giornata.

“Nemo me impune lacessit” (dal latino, Nessuno mi sfida impunemente) è il motto dell’Ordine del Cardo e di tutti gli scozzesi ed è quello che sicuramente ieri avevano in testa i blu-arancio di Edimburgo.

Nella prima parte del secondo tempo i trequarti scozzesi hanno messo in difficoltà la difesa di Treviso e sono andati in meta con McInally.

Saranno le sostituzioni di Treviso a fare piano piano la differenza, in una partita al cardiopalma.

Bortolami ha gettato in campo i fratelli fiorentini Niccolò e Lorenzo Cannone, Zani e Nicotera. Poi Treviso ha cambiato anche la mediana con Braley e Marin.

Nicotera si è fatto ammonire e Lucchesi è rientrato in campo.

È proprio mentre è in inferiorità numerica che Benetton si è fatto pericoloso ed al minuto 71 è arrivata la seconda meta del Giamma, sicuramente uno dei migliori in campo.

In quel momento i trevigiani erano a due-tre metri dalla linea di meta e Lorenzo Cannone raggomitolato a terra a proteggere il pallone dalle mani degli scozzesi.

Il mediano della Nazionale Italiana Callum Braley ha preso l’ovale e lo ha ceduto al Giamma, che si è gettato spingendo verso i difensori gaelici.

Il sostegno di Niccolò Cannone e Michele Lamaro ha fatto il resto e la linea di meta è stata superata.

È stata la meta che ha consentito a Treviso di tornare in partita e con la trasformazione di andare sul 25-24, prima della punizione avversaria di Van der Walt che ha riportato nuovamente in vantaggio Edimburgo e del fantastico drop di Leonardo Marin che ha chiuso la partita.

Gianmarco Lucchesi è in forma, una buona notizia anche per la Nazionale in vista dei test match del prossimo novembre, tre incontri molto impegnativi con i mitici All Blacks, con Argentina ed Uruguay.

BENETTON RUGBY TREVISO – EDINBURGH RUGBY 28-27

Benetton: 15 Andries Coetzee, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Tommaso Menoncello, 12 Joaquin Riera, 11 Monty Ioane, 10 Tomas Albornoz, 9 Dewaldt Duvenage (c), 8 Riccardo Favretto, 7 Michele Lamaro, 6 Giovanni Pettinelli, 5 Federico Ruzza, 4 Carl Wegner, 3 Tiziano Pasquali, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Nahuel Chaparro
A disposizione: 16 Giacomo Nicotera, 17 Federico Zani, 18 Ivan Nemer, 19 Niccolò Cannone, 20 Lorenzo Cannone, 21 Callum Braley, 22 Leonardo Marin, 23 Tommaso Benvenuti

Mete: Lucchesi 6′, Ioane 35′, Lucchesi 71’
Trasformazioni: Albornoz 35′
Punizioni: Albornoz 22′, Marin 58′
Drop: Marin 85′

Cartellini gialli: Nicotera 62′

Edinburgh: 15 Henry Immelman, 14 Darcy Graham, 13 Mark Bennett, 12 James Lang, 11 Jack Blain, 10 Jaco van der Walt, 9 Ben Vellacott, 8 Viliame Mata, 7 Connor Boyle, 6 Jamie Ritchie, 5 Grant Gilchrist (c), 4 Jamie Hodgson, 3 WP Nel, 2 Stuart McInally, 1 Boan Venter
A disposizione: 16 Dave Cherry, 17 Pierre Schoeman, 18 Lee-Roy Atalifo, 19 Pierce Phillips, 20 Luke Crosbie, 21 Charlie Shiel, 22 Chris Dean, 23 Ramiro Moyano

Mete: Nel 17′, Vellacott (26′, 29′), McInally 52′
Trasformazioni: Van der Walt (17′, 26′)
Punizioni: Van der Walt 77′

Man of the match: Ben Vellacott

Marco Burchi
© Riproduzione riservata

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