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Attualità Martedì 14 Aprile 2026 ore 13:29
Anniversario della Polizia di Stato, encomi e lodi

La Questura di Livorno ha celebrato il 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato
LIVORNO — Il 10 Aprile 2026 la Polizia di Stato ha celebrato il 174esimo anniversario dalla sua fondazione, con una cerimonia nazionale che si è tenuta nella suggestiva cornice di Piazza del Popolo a Roma con la partecipazione delle più alte cariche istituzionali dello Stato.
Questo importante momento di festa si incentra sull’impegno e la dedizione delle poliziotte e dei poliziotti per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, per la salvaguardia del pieno esercizio dei diritti e delle libertà fondamentali e per il pubblico soccorso, come sintetizzato dal claim #essercisempre.
Nella nostra provincia, data la contemporanea commemorazione del 35esimo anniversario della strage del traghetto della Moby Prince, la celebrazione è stata posticipata a martedì 14 Aprile e si è svolta a Livorno presso il teatro la Goldonetta con inizio alle ore 11.
La celebrazione è stata preceduta alle 8,30 da una cerimonia svolta nell’Area della Memoria nel Piazzale caduti e defunti della Polizia di Stato, in cui alla presenza del Questore Dr.ssa Giuseppina Stellino e del Prefetto Giancarlo Dionisi, sulle note del silenzio, sono stati resi gli onori ai caduti della Polizia di Stato, che hanno sacrificato la propria vita a tutela della comunità, mediante la deposizione di una corona.
Nel corso della celebrazione presso La Goldonetta si è data lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica Mattarella, del Ministro dell’Interno Piantedosi e del Capo della Polizia Pisani inoltre il Questore Stellino ha illustrato i risultati dell’ultimo anno di lavoro della Polizia di tutta la Provincia, dando particolare risalto al lavoro di ogni singolo ufficio sottolineando l’impegno profuso nella gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica e l’impiego delle misure di prevenzione quali strumenti determinanti per evitare la commissione dei reati. Andando oltre l’elencazione dei risultati ottenuti è stato sottolineato come “servire” la collettività significhi rispondere al giuramento di fedeltà alla Repubblica pronunciato dai poliziotti a favore del bene collettivo, dei principi fondamentali stabiliti dalla nostra Costituzione e, quindi, dei diritti di tutti, della sicurezza e della legalità.
Il Prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha rivolto un sentito messaggio di ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato in servizio nella provincia.
“Desidero esprimere un sincero e profondo ringraziamento alla Polizia di Stato, in tutte le sue articolazioni presenti nella provincia di Livorno: la Questura, la Polizia di Frontiera Marittima, la Polizia Stradale, la Polizia Ferroviaria. Presìdi fondamentali di sicurezza che, ogni giorno, operano a stretto contatto con il territorio e con le esigenze concrete dei cittadini. - ha dichiarato Dionisi - Un ringraziamento particolare rivolgo al Questore, dottoressa Giusi Stellino, per la guida autorevole e per il lavoro di coordinamento che consente di tradurre in azioni concrete una presenza dello Stato visibile, credibile e vicina alle persone".
“A Livorno e nella sua provincia c’è una domanda forte, chiara e legittima di sicurezza, di legalità e di rispetto delle regole. I cittadini chiedono certezze, chiedono una presenza costante delle istituzioni, chiedono che le regole siano fatte rispettare senza ambiguità. A questa domanda la Polizia di Stato risponde ogni giorno con professionalità, equilibrio e determinazione", ha aggiunto.
“Alle donne e agli uomini della Polizia di Stato va riconosciuto un impegno quotidiano fatto di disciplina, senso del dovere e spirito di sacrificio. Un impegno che si traduce nella capacità di controllo del territorio, nella prevenzione dei fenomeni di illegalità e nella tempestività degli interventi, ma anche nella capacità di ascolto e di vicinanza ai cittadini, soprattutto nei contesti più delicati. Proprio per questo, nessuno può mettere in dubbio, con leggerezza o superficialità, il valore del vostro operato. Le critiche, quando vi sono, devono sempre muovere dal rispetto per chi, ogni giorno, garantisce la sicurezza collettiva, spesso in condizioni complesse e con grande senso di responsabilità. È necessario proseguire con sempre maggiore convinzione lungo la direzione di una legalità pienamente condivisa e concretamente attuata, rafforzando una presenza dello Stato che sia al tempo stesso ferma, coerente e vicina ai cittadini. Alle donne e agli uomini della Polizia di Stato rinnovo il mio più sentito grazie, con l’orgoglio di poter contare su un’Istituzione che rappresenta un pilastro essenziale della nostra comunità", ha concluso il Prefetto.
La cerimonia si è conclusa dopo la consegna dei riconoscimenti per meriti di servizio al personale della Polizia di Stato che, oltre a premiare operazioni di polizia giudiziaria volte al contrasto della criminalità, ha riguardato in particolare interventi caratterizzati dalla salvaguardia dell’incolumità dei cittadini.
Qui di seguito gli encomi attribuiti con le motivazioni:
- Encomio solenne all’agente della Polizia di Stato Antonio Costanzo, all’agente della Polizia di Stato Giorgia Sammarco dell’uffico prevenzione generale e soccorso pubblico di Livorno “evidenziando spiccate qualità professionali e non comune determinazione operativa, si distingueva in un’attività di soccorso pubblico in favore di un uomo, che tentava di togliersi la vita gettandosi dal tetto di un palazzo. Livorno, 9 agosto 2024.”
- Encomio all’assistente capo della Polizia di Stato Simone Nalducci della squadra mobile di Livorno “evidenziando spiccate qualità professionali, espletava un intervento di soccorso pubblico a favore di un camperista il cui mezzo era stato avvolto dalle fiamme. Livorno, 17 agosto 2024”.
- Lode al sovrintendente della Polizia di Stato Paola Grieco, al sovrintendente della Polizia di Stato Veronica Becuzzi della squadra mobile di Livorno
“evidenziando spiccate qualità professionali, espletava un’attività di polizia giudiziaria, denominata “mare nero”, che si concludeva con l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare a vario titolo nei confronti di 75 dipendenti pubblici impiegati presso l’ufficio di sanità marittima, per reati di truffa aggravata e falsificazione della rilevazione telematica delle presenze. Livorno, 22 febbraio 2024”.
- Encomio all’assistente capo coordinatore della Polizia di Stato Francesco Catoni, all’agente Alessandro Lo Monaco del commissariato distaccato di pubblica sicurezza di Rosignano Solvay “evidenziando elevate qualità professionali ed operative, espletava un’attività di soccorso pubblico che consentiva di condurre in salvo un uomo che, oltrepassata la barriera di protezione di un ponte di una strada statale, era in procinto di compiere un gesto estremo. Rosignano solvay, 8 dicembre 2024”.
- Encomio al sovrintendente capo della Polizia di Stato Willy cartei del commissariato distaccato di pubblica sicurezza di Rosignano Solvay
“evidenziando elevate capacità professionali e spirito di iniziativa, espletava un’attività di soccorso pubblico che si concludeva con il ritrovamento di una persona anziana, in stato confusionale, precedentemente scomparsa, riversa sulla battigia di una spiaggia isolata con segni evidenti di ipotermia. Rosignano Solvay (Li), 13 dicembre 2024”.
- Lode all’assistente capo della Polizia di Stato Luigi Grassi dell’ufficio immigrazione di Livorno “libero dal servizio, evidenziando spiccate qualità professionali ed intuito investigativo, consentiva l’individuazione e l’espulsione con volo charter di due cittadini georgiani perché irregolari e con precedenti di polizia specifici per furto. Livorno, 10 luglio 2024”.
- Lode al sovrintendente Emanuele Palmarini, all’assistente capo coordinatore Mariano Mastrangelo della sezione Polizia ferroviaria di Livorno
“evidenziando capacità professionali ed intuito investigativo, espletava un’attività di polizia giudiziaria, che si concludeva con l’arresto di un cittadino extracomunitario per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e sequestro di eroina. Livorno, 20 febbraio 2024”.
- Encomio al vicario del questore dottoressa Lorena La Spina “evidenziando elevate qualità professionali ed operative, dirigeva un'attività di polizia giudiziaria, che si concludeva con il fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino italiano, di origine palestinese, in quanto, per finalità di terrorismo, palesata dall'impiego di ordigni esplosivi e da plurime rivendicazioni a organi di informazione, lanciava due bottiglie molotov all'indirizzo del consolato americano così ponendo in essere atti diretti a danneggiare la struttura e le pertinenze dello stesso. Firenze, 1 febbraio 2024".
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