Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:30 METEO:LIVORNO11°  QuiNews.net
Qui News livorno, Cronaca, Sport, Notizie Locali livorno
venerdì 02 dicembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
A Bakhmut, con i soldati ucraini sotto l'attacco dei miliziani russi della Wagner

Attualità giovedì 06 ottobre 2022 ore 07:00

Il futuro del mare nei mesocosmi dell'acquario

Un team di biologi dell’università di Pisa studia gli effetti del cambiamento climatico sulle praterie di posidonia oceanica



LIVORNO — Quale impatto ha il cambiamento climatico sugli ecosistemi marini del Mediterraneo? E cosa riserva il futuro alle acque dell’Arcipelago Toscano? Le risposte a queste domande potrebbero trovarsi tra i mesocosmi dell'acquario di Livorno. Si tratta di speciali vasche sulle quali i ricercatori del dipartimento di biologia dell’università di Pisa stanno conducendo degli esperimenti.

"Qui - spiega una nota l'ateneo- gli studiosi simulano particolari condizioni quali le ondate di calore, il riscaldamento e l’acidificazione dei mari con l’obiettivo di valutarne gli effetti sulle praterie di Posidonia oceanica, una pianta fondamentale per la salute degli ecosistemi marini".

La sperimentazione rientra nel progetto europeo FutureMares che domani, venerdì 7 Ottobre alle 15,30 sarà presentato all’Acquario di Livorno.

“Il nostro obiettivo – spiega il professore Fabio Bulleri del Dipartimento di Biologia e responsabile di FutureMares per l’Università di Pisa - è di prevedere quali saranno i cambiamenti a carico di habitat chiave, come ad esempio le praterie di Posidonia oceanica e le foreste macroalgali sommerse. Allo stato attuale i dati storici e le ricerche sperimentali e sul campo ci suggeriscono infatti una progressiva colonizzazione di specie con maggiore affinità per acque calde”.

Insieme a Fabio Bulleri partecipano all’incontro di venerdì 7 ottobre Giovanni Raimondi, biologo marino dell’Acquario di Livorno, e per l’Università di Pisa Damiano Remorini, Direttore Centro interdipartimentale per lo studio degli effetti del cambiamento climatico, Lisandro Benedetti-Cecchi, Prorettore alla Ricerca in ambito europeo ed internazionale e Chiara Ravaglioli, ricercatrice del Dipartimento di Biologia.

Il progetto FutureMares, finanziato dell’Unione Europea nell’ambito di Horizon 2020, comprende trentadue partner in cinque macro-regioni del globo (Mare del Nord, Mar Baltico, Mar Mediterraneo, NE Atlantico e Sud Pacifico) con lo scopo di individuare soluzioni “basate sulla natura” per conservare la biodiversità in scenari climatici futuri.

“I dati relativi alle isole dell’Arcipelago Toscano – conclude Bulleri - serviranno per determinare il rischio climatico per le principali specie marine così da fornire informazioni utili per implementare adeguate politiche gestionali e di conservazione”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il fatto è avvenuto ieri sera. L'uomo ha anche oltraggiato gli agenti di polizia intervenuti per portarlo in commissariato
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Don Andrea Pio Cristiani

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Politica

Attualità

Politica