Attualità Venerdì 23 Gennaio 2026 ore 14:40
Operaio morto, il cordoglio

Il Prefetto Dionisi: "La sicurezza sul lavoro resta una priorità assoluta e un dovere collettivo". Cordoglio anche dal sindaco di Livorno
LIVORNO — "Ho appreso con profondo dolore la notizia della tragica morte di un lavoratore avvenuta questa mattina a Livorno, mentre stava svolgendo la propria attività lavorativa".
Il Prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi interviene in seguito all'incidente mortale avvenuto questa mattina, dove ha perso la vita un operaio di 50 anni.
"Desidero esprimere, a nome mio personale e di tutta la Prefettura, la più sentita e sincera vicinanza ai familiari della vittima, ai colleghi e a quanti gli erano vicini. - prosegue il Prefetto - Perdere la vita sul luogo di lavoro, mentre si compie con impegno e fatica il proprio dovere, mentre si lavora per garantire il sostentamento proprio e della propria famiglia, è una tragedia che colpisce nel profondo l’intera comunità".
"In questo momento non può che esserci spazio per il raccoglimento e per il rispetto del dolore di chi è stato colpito da una perdita così improvvisa e drammatica. - aggiunge il Prefetto - Le autorità competenti stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e per chiarire eventuali responsabilità. La Prefettura seguirà con la massima attenzione gli sviluppi delle indagini, nel pieno rispetto del lavoro degli inquirenti".
"La sicurezza nei luoghi di lavoro resta una priorità assoluta e un dovere collettivo che chiama in causa istituzioni, imprese e società tutta. - conclude il Prefetto - Ogni vita spezzata sul lavoro rappresenta una ferita profonda che impone riflessione, responsabilità e impegno concreto".
"Esprimo a nome mio e dell'Amministrazione Comunale cordoglio per la morte dell'operaio deceduto in un cantiere edile in via Piombanti durante le operazioni di carico e scarico di materiale edile".
Lo scrive in una nota il sindaco di Livorno Luca Salvetti.
"Purtroppo nell'ultimo anno gli infortuni mortali nel nostro Paese sono aumentati, secondo i dati diffusi da Istat, soprattutto nei settori dell'edilizia. - prosegue il sindaco - Proprio per questo sono richieste misure urgenti per risolvere questa grave ferita non degna di un paese civile e moderno. Il problema della sicurezza sui luoghi di lavoro deve essere al primo posto nell'agenda del Governo perché evidentemente i provvedimenti adottati non sono sufficienti. Siamo profondamente addolorati e vicini alla famiglia in questo momento di dolore per la grave perdita subita”.
“La tragedia accaduta questa mattina è un fatto inaccettabile e ci impone di proseguire con il massimo impegno a tutela della dignità e della sicurezza di chi lavora”.
Lo dichiarano il presidente Eugenio Giani e l'assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi, dopo aver appreso la notizia della morte avvenuta oggi a Livorno di un operaio 51enne schiacciato da una gru mentre stava scaricando materiali.
Esprimendo profondo cordoglio e sentita vicinanza alla famiglia e ai colleghi, Giani e Lenzi sottolineano che “l’attenzione della Toscana verso la sicurezza sul lavoro deve restare alta” e ricordano “il recente finanziamento di progetti per la formazione non obbligatoria, che sta coinvolgendo molte imprese e molti lavoratori”.
Secondo il presidente e l’assessore, “rimane fondamentale un aspetto: per costruire e diffondere una cultura della sicurezza serve l'impegno di tutti: delle istituzioni, delle aziende e dell’intero sistema produttivo”.
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