Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 13:29 METEO:LIVORNO14°  QuiNews.net
Qui News livorno, Cronaca, Sport, Notizie Locali livorno
Sabato 14 Marzo 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Il fact checking dei medici dell'Humanitas tra AI ed esperienza umana: ecco le risposte ai dubbi sul tumore al colon-retto
Il fact checking dei medici dell'Humanitas tra AI ed esperienza umana: ecco le risposte ai dubbi sul tumore al colon-retto

Politica Sabato 14 Marzo 2026 ore 13:29

Guerre, "attivare corridoi umanitari"

Ocean Viking (foto di repertorio)

Livorno Civica interviene dopo l'approvazione di una mozione nel Consiglio comunale



LIVORNO — "In un contesto globale segnato da crisi umanitarie senza precedenti — dalla guerra in Ucraina, che continua a costringere milioni di persone alla fuga, ai conflitti in Medio Oriente, dove la violenza e l’instabilità spingono intere popolazioni a cercare rifugio altrove — Livorno Civica riafferma con forza il proprio impegno per la tutela dei diritti umani e la difesa della dignità di ogni persona. Il gruppo consiliare pone al centro del proprio agire politico la solidarietà concreta e la responsabilità collettiva, soprattutto nei confronti di chi, fuggendo da guerre, persecuzioni e povertà, arriva sulle coste italiane in cerca di protezione. In un’Europa spesso divisa e incerta, Livorno Civica ha ritenuto urgente e necessario presentare una mozione che ponesse al centro la vita umana, la legalità e la condivisione delle responsabilità, perché nessuno possa più morire nel tentativo di raggiungere un futuro migliore".

Lo scrive il capogruppo di Livorno Civica, Giovanni La Sala.

"Il 12 marzo 2026, - prosegue La Sala - il Consiglio Comunale di Livorno ha approvato — con i voti della maggioranza e delle opposizioni di sinistra — la mozione presentata da Livorno Civica per sollecitare il Governo italiano e le istituzioni europee a promuovere corridoi umanitari e canali legali di migrazione. L’iniziativa, sostenuta da una vasta parte dell’assise comunale, nasce dalla necessità di rispondere con umanità e pragmatismo a una crisi che non può essere ignorata: milioni di persone in fuga da guerre, violenze e miseria non possono essere abbandonate a un destino di morte o clandestinità".


"Negli ultimi mesi, il porto di Livorno è diventato uno dei principali punti di sbarco per i migranti soccorsi nel Mediterraneo. - aggiunge La Sala - L’8 settembre 2025, la nave ONG Solidaire ha attraccato con 265 persone a bordo, tra cui numerosi minori e due donne incinte. Pochi giorni fa, il 4 novembre 2025, sono stati ritrovati senza vita i corpi di due migranti che si erano gettati in mare da una nave cargo, un tragico episodio che ha scosso la città e l’opinione pubblica.
Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nei primi sei mesi del 2025 sono sbarcate in Italia 30.269 persone, con un aumento del 15,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Al 1° novembre 2025, il numero complessivo di sbarchi ha raggiunto 59.905 persone, di cui 10.732 minori non accompagnati". 

"L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha registrato 233 morti nel Mediterraneo centrale nei primi cinque mesi del 2025, un dato che conferma l’urgenza di intervenire per prevenire ulteriori perdite di vite umane. - prosegue - Nel frattempo, le guerre in Ucraina e in Medio Oriente continuano a produrre nuove ondate migranti, aggravando una situazione già affaticata. L’Europa non può più permettersi di rispondere con misure emergenziali o retorica ideologica: servono soluzioni strutturali, legali e condivise.
La mozione approvata il 12 marzo 2026 impegna il Sindaco Luca Salvetti e la Giunta Comunale a:
Sollecitare il Governo italiano, tramite l’ANCI, a promuovere in sede europea l’istituzione di corridoi umanitari e canali legali di migrazione,
in linea con le normative comunitarie e i principi di solidarietà;
Attivare un tavolo di confronto con il Ministero dell’Interno, il Ministero degli Esteri e le istituzioni europee per definire progetti concreti di gestione legale dei flussi migratori, con particolare attenzione alla protezione dei diritti umani e alla prevenzione delle tragedie in mare; Consolidare la collaborazione con la Capitaneria di Porto, le prefetture, le agenzie umanitarie (Sea-Watch, Medici Senza Frontiere, UNHCR, Croce Rossa Italiana, Caritas, Centro Astalli) e le organizzazioni del terzo settore per monitorare il fenomeno migratorio e promuovere iniziative di accoglienza, integrazione e solidarietà; promuovere una campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza, coinvolgendo scuole e associazioni locali, per informare sui rischi della migrazione clandestina e sulle opportunità offerte dai canali legali".


"Livorno, storicamente aperta all’accoglienza, ha già dimostrato il proprio impegno nel garantire diritti, sicurezza e integrazione ai migranti che sbarcano sulle sue coste. Nel dicembre 2024, il Comune ha pubblicato il volume "Qui nessuno è straniero" – Storie di migranti e accoglienza, che documenta il lavoro svolto dalla città e dalla sua rete di enti e associazioni a partire dal 2022, quando il porto di Livorno è stato individuato come "porto sicuro" per lo sbarco delle persone soccorse in mare.
Inoltre, il Comune ha partecipato attivamente a iniziative internazionali, come la tavola rotonda sulle politiche di inclusione tenutasi a Grenoble nel maggio 2025, e collabora costantemente con Prefettura, Questura, ASL, Capitaneria di Porto e agenzie umanitarie per garantire accoglienza, tutela della salute e integrazione.
La mozione approvata il 12 marzo 2026 rappresenta un appello concreto al Governo italiano e all’Unione Europea perché si assumano le proprie responsabilità nella gestione dei flussi migratori. L’Italia e i Paesi di frontiera non possono essere lasciati soli a gestire un fenomeno che richiede una risposta europea coordinata e solidale.
Come ha dichiarato l’assessore comunale al sociale Andrea Raspanti, «ignorare il fenomeno migratorio per motivi ideologici non ha senso. È necessario aprire canali legali per gestire il fenomeno in modo sicuro e solidale, evitando che le persone siano costrette a viaggi pericolosi e a vivere in clandestinità"", conclude La Sala.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
È questo il risultato di un controllo in strada. L'uomo è stata fermato perchè guidava il motociclo metre parlava al telefono
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Attualità

Attualità

Attualità