Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:47 METEO:LIVORNO19°21°  QuiNews.net
Qui News livorno, Cronaca, Sport, Notizie Locali livorno
mercoledì 28 settembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Il gasdotto Nord Stream perde, il video del mar Baltico che gorgoglia

Cronaca lunedì 08 agosto 2022 ore 19:00

Tentata estorsione sul web contro azienda vinicola

I titolari denunciano alcune mail minatorie e i carabinieri fanno partire le indagini: individuato un uomo di 47 anni residente nel Triestino



LIVORNO — Avrebbe richiesto il pagamento di 150mila euro per non danneggiare i beni e le strutture di una nota azienda produttrice del Sassicaia, minacciando attraverso mail fittizie la proprietà della tenuta. I carabinieri del Nucleo investigativo di Livorno, per questo, sotto direzione della Procura, hanno deferito un cittadino di 47 anni residente in Provincia di Trieste ritenuto responsabile di tentata estorsione.

Le indagini dei militari sono cominciate qualche mese fa, quando i titolari dell'azienda hanno denunciato una serie di mail ricevute con le quali un'organizzazione criminale informava l'azienda di poter arrecare danno alla casa vinicola. Per evitare che ciò accadesse, appunto, era stato richiesto un pagamento di 150mila euro.

Inoltre, i soldi sarebbero dovuti essere inoltrati in modo non tracciabile, attraverso piattaforme web che consentono l'acquisto di Bitcoin, ovvero valuta digitale.

I carabinieri di Livorno nell'azienda vinicola

Le indagini, grazie al personale altamente specializzato nelle investigazioni informatiche, hanno coinvolto poi anche gli uffici di polizia Interpol ed Europol. Fino a individuare un uomo di 47 anni, già gravato da numerosi precedenti di polizia per analoghe e reiterate condotte di reato. Inoltre, risulta già oggetto di investigazioni condotte da uffici di polizia specializzati anche di altri Paesi dell’Unione europea.

Secondo le ricostruzioni, l’uomo si sarebbe avvalso di diversi account di posta elettronica anonimi, creati da provider con server attestati all’estero in modo da inibirne la localizzazione.

La vicenda ha avuto una svolta qualche giorno fa, quando da un'accurata analisi dei dati informatici estratti dai dispositivi sequestrati all’indagato, è stato possibile acquisire elementi probatori che ricondurrebbero al 47enne la paternità delle iniziative estorsive. Le indagini, comunque, sono ancora in corso.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il numero dei tamponi positivi torna a tre cifre: sono oltre 200 i contagi accertati nelle ultime 24 ore sul territorio livornese
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Tito Barbini

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Attualità