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Attualità lunedì 25 gennaio 2021 ore 16:44

Olocausto, Livorno tiene vivo il ricordo

Giorno della Memoria: in programma due giorni di iniziative, promosse dal Comune, in ricordo delle vittime livornesi dell'Olocausto



LIVORNO — Il 27 Gennaio ricorrerà il Giorno della Memoria. In programma a Livorno ci sono due giorni di iniziative, promosse dal Comune, in ricordo delle vittime livornesi dell'Olocausto.

Ecco il programma.

Si inizia domani con una cerimonia che partirà alle 11 da Largo Valdesi per concludersi in via Verdì 25 con un omaggio floreale alla nuova pietra d'inciampo dedicata a Gigliola Finzi, una bambina di pochi mesi morta ad Auschwitz.

L'iniziativa è organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio in compartecipazione con il Comune, in collaborazione con la Diocesi di Livorno, con la Comunità Ebraica di Livorno e con Istoreco.

Per Gigliola Finzi la pietra d'inciampo indica l'ultima abitazione della sua famiglia livornese prima della deportazione, ma anche il luogo che non poté essere la sua casa. Nacque infatti il 19 febbraio 1944 nel campo di raccolta di Roccatederighi, vicino a Grosseto, da genitori livornesi – la madre Berta della Riccia e il padre Natale Finzi - e fu deportata e uccisa ad Auschwitz tre mesi dopo, per l'esattezza il 23 maggio 1944.

Alla cerimonia saranno presenti le autorità civili e religiose e due classi della scuola primaria Benci.

Le pietre d'inciampo o stolpersteine, create dall'artista tedesco Gunther Demnig, sono piccoli blocchi di pietra, ricoperti da una lastra di ottone sulla quale è riportato il nome, l'anno di nascita, il giorno ed il luogo della deportazione, la data di morte. I blocchi sono “incastonati” nella pavimentazione dei marciapiedi per segnalare i luoghi in cui vivevano o lavoravano uomini e donne, arrestati, deportati e uccisi nei campi di concentramento e di sterminio creati dal regime nazista. Il loro scopo, infatti, è quello di mantenere viva la memoria, una sorta di inciampo emotivo e mentale.

Parte del tessuto urbano di Livorno dal 2012, con quella impiantata quest'anno sono 18 le pietre collocate in città dalla Comunità di Sant'Egidio che ne ha promosso l'installazione quale omaggio ai concittadini di religione ebraica vittime della deportazione tra la fine del 1943 e l'inizio del 1944.

Mercoledì 27 gennaio alle 10, in streaming sul canale YouTube del Teatro Goldoni di Livorno, la Compagnia Orto degli Ananassiper il Teatro della Brigata presenta “Sii gentile ed abbi coraggio” tratto dal Diario di Anne Frank, il racconto dei due anni, tra il luglio del 1940 e l’agosto del 1942, di Anne, ragazza tedesca ebrea di tredici anni, costretta a rifugiarsi e a nascondersi con la sua famiglia negli ultimi due piani della ditta del padre ad Amsterdam in Olanda, per scappare dalle persecuzioni del regime nazista.

“E’ una testimonianza limpida, diretta, sorprendente, da parte di un’adolescente che racconta del proprio mondo interiore – affermano gli attori impegnati Andrea Gambuzza eIlaria Di Luca – e portiamo sulla scena il suo modo così personale, brillante e ironico di resistere agli orrori della Storia di quel periodo, del suo tenace tentativo di rimanere felice e viva nonostante tutto. Nel rispetto di quei tragici eventi, il desiderio è quello di raccontare quella ferocia attraverso la meraviglia, l’innamoramento per la vita, più che indugiare sull’orrore e le ombre della minaccia antisemita, rievocando così la straordinaria sensibilità e forza di una delle personalità più importanti e toccanti della Resistenza al nazismo”.

Il linguaggio scelto è quello del teatro di figura. Un piccolo teatrino al centro del palcoscenico, un diorama, permetterà una narrazione visiva ed evocativa, di facile accesso per tutte le età. Attraverso gli struggenti disegni di Alberto Pagliaro, le musiche originali di Ellie Young, la narrazione si dipanerà fino al suo triste epilogo, cercando di offrire allo spettatore la riflessione che solo la cura e la bellezza del proprio animo possono rappresentare la difesa ai più ingiusti atti di violenza.

Mercoledì 27 gennaio alle 21, in diretta streaming sul canale YouTube del Teatro Goldoni,si terrà Memorie di vita e di sopravvivenza”, dibattito e reading sulle drammatiche vicende degli ebrei italiani, con particolare riferimento alla Comunità di Livorno, da prima delle leggi razziali del 1938 fino al secondo dopoguerra.

L'iniziativa è progettata e realizzata da Istoreco con il Comune di Livorno, in collaborazione con la Fondazione Goldoni, con l'accordo del presidente della Comunità ebraica di Livorno e con il patrocinio della regione Toscana.

“Memorie di vita e sopravvivenza” vedrà alternarsi momenti di dibattito con l’assessore alla Cultura del Comune di Livorno Simone Lenzi, la direttrice dell’Istoreco Catia Sonetti e il presidente della Comunità ebraica di Livorno Vittorio Mosseri, a momenti di reading con giovani attori che daranno voce a brani di memorie e di letteratura con il sottofondo della musica del Coro della Comunità Ebraica di Livorno.

In programma anche brani videoregistrati ed una antologia di immagini sul tema della Shoah inquadrata nel periodo lungo, quello che va dal fascismo al secondo dopoguerra.

L’evento sarà disponibile per una settimana on demand sul canale Goldoni e nei giorni successivi sarà riproposto sulla pagina Facebook di Istoreco.

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