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Attualità Venerdì 24 Aprile 2026 ore 06:00

Edugaming, videogioco come educazione

A Livorno apre una “EduGaming Zone” dove il videogioco diventa esperienza educativa, sociale e preventiva



LIVORNO — È stata presentata ieri, nei locali degli Scali delle Cantine, la nuova EduGaming Zone firmata EduGamers, uno spazio innovativo in cui il videogioco diventa strumento educativo, occasione di socialità e leva di prevenzione del disagio giovanile.

L’iniziativa, promossa dall’Azienda USL Toscana nord ovest e dalla Cooperativa Arnera con il supporto del Comune di Livorno, nasce con l’obiettivo di superare stereotipi e letture riduttive del mondo videoludico, valorizzandone invece le potenzialità relazionali, educative e inclusive.

L’EduGaming Zone che aprirà ufficialmente al pubblico oggi, venerdì 24 Aprile alle 16, sarà un luogo in cui i giovani potranno vivere l’esperienza del videogioco al di fuori della dimensione domestica, in un contesto strutturato e accompagnato da educatori.

Uno spazio aperto alla condivisione, in cui il gioco diventa occasione per sviluppare competenze sociali, gestire emozioni e competizione e promuovere un rapporto più consapevole con i media digitali. Parallelamente, lo spazio si propone anche come punto di riferimento per le famiglie, offrendo occasioni di confronto e supporto per comprendere meglio linguaggi e dinamiche del mondo videoludico, favorendo così un dialogo più efficace tra genitori e figli.

“Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come sia possibile intercettare i linguaggi e gli interessi delle nuove generazioni per costruire percorsi di prevenzione efficaci – sottolinea Cinzia Porrà, direttrice della Zona Livornese dell’Azienda USL Toscana nord ovest –. Offrire spazi educativi innovativi, in cui i ragazzi possano esprimersi e allo stesso tempo essere accompagnati da professionisti, significa rafforzare la capacità dei servizi di promuovere benessere e contrastare situazioni di disagio. È inoltre particolarmente importante il coinvolgimento delle famiglie, che in questo contesto possono trovare ascolto e strumenti utili per comprendere meglio il mondo digitale in cui vivono i propri figli”.

Il progetto si inserisce nel percorso più ampio di EduGamers, che promuove l’utilizzo educativo dei videogiochi commerciali nelle attività rivolte a preadolescenti, adolescenti e comunità educanti, con l’obiettivo di trasformare una pratica diffusa in un’opportunità concreta di crescita e prevenzione.

“Si tratta di un progetto importante - conferma Andrea Raspanti, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Livorno e delegato Anci per le dipendenze - che si fa carico di un problema emergente. La pervasività della tecnologia digitale ha profondamente modificato la vita dei bambini e dei ragazzi assecondando fenomeni di isolamento sociale e vulnerabilità. Il progetto prevede di utilizzare i dispositivi digitali come opportunità di incontro fuori dalla dimensione domestica per promuovere la socializzazione e, al contempo, una maggiore consapevolezza da parte dei giovani e delle loro famiglie. L’esposizione precoce e prolungata alla tecnologia digitale è ormai riconosciuta come un fattore di rischio per la salute e una sfida pedagogica impellente”

“Troppo spesso i videogiochi vengono osservati attraverso il filtro del pregiudizio. L’EduGaming Zone nasce dall’idea che ciò che appassiona i più giovani possa diventare uno strumento educativo potente - ha sottolineato Stefano Carboni, vicepresidente della Cooperativa Arnera - se accolto e accompagnato in contesti competenti. Vogliamo entrare nel mondo dei ragazzi, riconoscere ciò che li appassiona e trasformarlo in un’occasione educativa. L’EduGaming Zone sarà uno spazio di relazione e comunità, ma anche un luogo in cui i genitori potranno trovare strumenti per avvicinarsi con maggiore consapevolezza al mondo videoludico dei propri figli”.

Lo spazio degli Scali delle Cantine 42 sarà avviato con una prima fase sperimentale che prevede tre aperture settimanali pomeridiane, ogni lunedì e mercoledì in orario 15-18 e il venerdì 16-19. Accanto all’area di edugaming, sarà attivato anche uno spazio aggregativo giovanile dedicato al confronto su temi come il consumo di sostanze e le dipendenze comportamentali, in un contesto guidato da educatori, ma centrato sulla partecipazione attiva dei giovani. 

Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email edugaming@arnera.net oppure chiamare il numero 335-409655.


EduGamers for kids 4.0 è un progetto di Crescere Insieme, cooperativa sociale torinese attiva da oltre 40 anni nei servizi educativi. Aderiscono alla rete EduGamers cooperative sociali di Lazio, Lombardia, Piemonte, Toscana e Veneto (edugamers.cloud/rete). EduGamers for kids è anche una vivace community di singoli EduGamers residenti in Toscana, Lombardia, Campania e Veneto.


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