Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:46 METEO:LIVORNO11°14°  QuiNews.net
Qui News livorno, Cronaca, Sport, Notizie Locali livorno
Mercoledì 11 Febbraio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Mattarella al telefono con Arianna Fontana: «Lo short track una gara formidabile. E per le prossime, non dico nulla...»
Mattarella al telefono con Arianna Fontana: «Lo short track una gara formidabile. E per le prossime, non dico nulla...»

Cronaca Martedì 16 Aprile 2019 ore 11:06

La Finanza sequestra beni per mezzo milione

Livorno, sequestro di lusso a un 40enne. Gestiva gli affari di cooperative che poi “svuotava”. La Finanza gli sequestra mezzo milione di euro



LIVORNO — Dall’evasione di alcuni imprenditori edili alle fatture false di una società operante in porto. Nuova operazione della Finanza di Livorno. 

A finire sotto indagine un albanese, definito dagli stessi finanzieri “bancarottiere”. 

Quarantenne, domiciliato a Livorno per gestire una serie di cooperative, le Fiamme Gialle gli hanno sequestrato Range Rover, Mercedes e Maserati oltre a 32 preziosi e articoli di alta orologeria, per un valore di quasi mezzo milione di euro.

"L’uomo - hanno spiegato dalla Gdf - già era imputato, dalla Procura di Livorno, insieme a 4 complici, come componente di un’associazione a delinquere responsabile di molteplici crimini: dalla bancarotta fraudolenta a quella semplice, dall’appropriazione indebita aggravata alla dichiarazione dei redditi infedele, dalla sottrazione al pagamento delle imposte all’indebita compensazione di crediti inesistenti e intestazione fittizia di beni. 

Però, dopo i provvedimenti restrittivi eseguiti nel 2017, che avevano colpito anche il cittadino albanese, gli investigatori della GdF di Livorno hanno esaminato la documentazione reperita nel corso delle perquisizioni. 

Così il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Livorno ha ricostruito la posizione fiscale dell'uomo che, oltre ad aver compiuto i reati, grazie a questi ha potuto incassare proventi illeciti.

Un milione e 200 mila euro conseguito dal 2013 al 2015. I Finanzieri hanno, inoltre, rilevato che l’entità dell’Irpef evasa superava la soglia dei 50 mila euro annui, tanto da configurare l’ulteriore fattispecie di omessa dichiarazione, punita con la reclusione da 18 mesi a 4 anni. 

L’evasore è stato, per questo, nuovamente denunciato alla Procura della Repubblica di Livorno. Il Sostituto Procuratore Laura Guidotti ha quindi chiesto al GIP l’emissione di un provvedimento di sequestro “per equivalente”, sino a concorrenza dell’imposta evasa per 476.000 euro, eseguito nei giorni scorsi dalle Fiamme Gialle labroniche".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il cantiere di Livorno consolida la sua Steel Legacy con il varo ravvicinato di due unità ibride fra innovazione e sostenibilità
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Politica

Attualità

Attualità