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Attualità Domenica 29 Marzo 2026 ore 18:04
Lavori al ponte mobile, il cronoprogramma

Per ripristino e miglioramento locale obiettivo 20 Aprile. Questa mattina il presidente Giani ha effettuato un sopralluogo
LIVORNO — Sono iniziati la mattina di venerdì 27 Marzo 2026 i lavori di ripristino e miglioramento locale del Ponte Mobile Levatoio Navicelli sulla strada di grande comunicazione FiPiLi.
Per tutta la durata degli interventi, stimata in circa 22 giorni, il transito veicolare sul Ponte Navicelli sarà sospeso, come si apprende da una nota di Firenze Città Metropolitana.
La viabilità alternativa è garantita dalla viabilità sottostante mediante il Ponte Mobile Levatoio Mogadiscio. I lavori si sono resi necessari per il ripristino e miglioramento della parte meccanica del ponte, a seguito dei danni registrati il 6 marzo 2026, nonché per un complessivo intervento di manutenzione straordinaria dell'impiantistica, al fine di garantirne la funzionalità nel lungo termine sia per il traffico veicolare sia per il transito delle imbarcazioni di rilevanti dimensioni lungo il Canale Navicelli, a servizio del distretto dei cantieri navali di Pisa.
“Ringrazio i tecnici per la loro alta professionalità, messa in campo per trovare soluzioni condivise con tutti i soggetti interessati, per arrivare a risolvere le problematiche legate alla funzionalità del ponte sia per il traffico veicolare che per quello marittimo - sottolinea Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla FiPiLi - Sarà nostra cura avvisare, puntualmente, sull'andamento delle varie fasi lavorative che richiedono grande attenzione da parte dei lavoratori occupati nelle delicate operazioni oggetto dell'intervento”.
L'intervento è promosso dalla Città Metropolitana di Firenze in qualità di stazione appaltante, con finanziamento della Regione Toscana. I lavori sono eseguiti da Ave S.p.A., gestore della strada di grande comunicazione Fi-Pi-Li, su progetto di Smart Engineering S.r.l.
Le fasi operative sono state condivise e coordinate con Autorità Portuale di Livorno, Capitaneria di Porto, Pisa Port Authority, Comune di Livorno e Unione Industriale di Pisa – Gruppo Nautici.Per tutta la durata dei lavori (27 marzo – 19 aprile 2026) il Ponte Navicelli sarà chiuso al traffico veicolare. Il transito alternativo è garantito dal Ponte Mogadiscio. Il passaggio delle imbarcazioni lungo il Canale Navicelli è consentito in quasi tutte le fasi; nel periodo 31 marzo – 9 aprile potranno transitare imbarcazioni senza limitazioni di altezza.
Fasi operative nel dettaglio
27–28 Marzo 2026: Operazioni di alleggerimento del ponte e predisposizione di quattro grandi gru;
29–30 Marzo 2026: Sollevamento del ponte, posizionamento su chiatta navale e adagio sulla banchina portuale per avviare i lavori su terra ferma;
31 Marzo – 9 Aprile 2026: Sostituzione di componenti della parte meccanica e dell'impiantistica idraulica;
10–13 Aprile 2026: Sollevamento del ponte e riposizionamento nella propria sede sopraelevata;
14–19 Aprile 2026: Realizzazione della nuova pavimentazione e collaudo degli impianti per la piena ripresa della funzionalità del ponte, sia stradale sia nautica.
È previsto il ripristino del Ponte Mobile Levatoio Navicelli entro il 20 Aprile 2026.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha seguito questa mattina tutte le operazioni di smontaggio e trasferimento su chiatta della piattaforma che costituisce l’asse del ponte levatoio delle cosiddette porte vinciane, nel tratto di attraversamento della FiPiLi, lungo il collegamento tra il Canale dei Navicelli a Pisa e il porto di Livorno.
L’intervento si è reso necessario dopo il disallineamento dell’asse che nei giorni scorsi ha provocato la chiusura del tratto stradale.
Un episodio che, come ha sottolineato Giani, non ha avuto conseguenze per le persone ma evidenzia la necessità di rivedere un sistema complesso e vulnerabile, realizzato oltre trent’anni fa. Attualmente il passaggio delle imbarcazioni provenienti da Pisa comporta l’apertura di tre ponti levatoi e di un ponte rotatorio ferroviario, oltre al sistema delle porte vinciane. Un meccanismo articolato che, secondo il presidente, richiede un ripensamento complessivo.
Da qui la proposta di accelerare la realizzazione di un nuovo ponte mobile lungo il canale che collega la sponda pisana a quella livornese.
“Come Regione ci mettiamo da subito al lavoro per il progetto del nuovo ponte” annuncia Giani.
L’opera consentirebbe alle imbarcazioni provenienti dal Canale dei Navicelli di raggiungere direttamente il Mar Tirreno, senza entrare nel porto di Livorno. Verrebbe così eliminata la necessità di oltrepassare quattro ponti e di aprire le porte vinciane, con una riduzione dei rischi.
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