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Raccolta rifiuti elettronici, spicca il Livornese

Foto di: Centro di Coordinamento Raee

In Toscana la raccolta nel 2025 è aumentata del 5,2%. In provincia di Livorno ha conferiti 11,35 chili per abitante con un +6,4%



PROVINCIA DI LIVORNO — Nel 2025 la regione Toscana ha raccolto 31.995 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di provenienza domestica, con un aumento del 5,2% rispetto all’anno precedente. La raccolta pro capite si attesta a 8,74 kg/ab, un valore nettamente superiore alla media nazionale di 6,22 kg/ab, che conferma la regione al terzo posto in Italia per performance pro capite.

Questo è quanto emerge dal Rapporto regionale del Centro di Coordinamento Raee. I risultati presentati derivano sia dalla raccolta dei Sistemi Collettivi dei produttori di Aee sia dai quantitativi di Raee raccolti dal gestore del servizio integrato dei rifiuti urbani Sei Toscana. Quest’ultimo ha avviato i quantitativi raccolti direttamente al corretto riciclo o alla preparazione per il riutilizzo presso un impianto di trattamento e, nell’ambito di uno specifico accordo, ha comunicato i volumi al CdC Raee.

Quantitativi di raccolta 

La crescita della raccolta in Toscana è sostenuta in particolare dai piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), che segnano un incremento del 9,1% per un totale di 7.606 tonnellate avviate a riciclo, e dal freddo e clima (R1), che raggiunge le 8.402 tonnellate (+8,6%). Positivo anche l’andamento dei grandi bianchi (R2), in aumento del 4,7% con 13.407 tonnellate raccolte. In flessione, invece, i TV e monitor (R3), che si attestano a 2.489 tonnellate (-10,7%), una dinamica ancora riconducibile agli effetti del cambio tecnologico ormai alle battute finali, e le sorgenti luminose (R5), che si fermano a 90 tonnellate (-9,5%).

La raccolta pro capite nelle province

Nel 2025 la Toscana registra una raccolta pro capite di 8,74 kg/ab. Spiccano le province di Livorno (11,35 kg/ab) Lucca (10,13 kg/ab), entrambe con valori a doppia cifra e rispettivamente al quarto e al settimo posto della classifica nazionale.

In provincia di Livorno nel 2025 nel dettaglio sono state raccolte 3.704 tonnellate di rifiuti elettronici con un incremento del 6,4%.

Risultati molto positivi anche per Grosseto (9,93 kg/ab), Firenze (9,54 kg/ab), Siena (8,46 kg/ab), Pistoia (8,15 kg/ab), Pisa (8,03 kg/ab), Arezzo (8 kg/ab) e Massa Carrara (7,73 kg/ab), tutte con valori pro capite superiori alle rispettive medie nazionali nella raccolta di freddo e clima, grandi bianchi e piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo. Unica provincia della regione sotto la media italiana è Prato, che si attesta a 3,16 kg/ab.

Dove si raccolgono i Raee

La raccolta dei Raee avviene principalmente attraverso due canali: presso i centri di raccolta comunali, messi a disposizione dai Comuni, e nei punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che ritirano i rifiuti secondo le modalità “1 contro 1” e “1 contro 0”. Nel 2025 il 75% dei RAEE regionali è stato raccolto presso i centri di raccolta comunali, mentre il 24% presso i luoghi di raggruppamento della distribuzione, una quota in linea alla media nazionale.

La contribuzione economica

Nel 2025 i Comuni e i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche della regione hanno ricevuto complessivamente 3.162.471 euro di premi di efficienza: contributi messi a disposizione dai produttori attraverso i Sistemi Collettivi per sostenere i gestori della raccolta che rispettano i requisiti previsti dagli Accordi di programma, contribuendo così al miglioramento della gestione dei Raee. Nella provincia di Firenze l’erogazione ha raggiunto il valore complessivo più elevato, pari a 1.127.941 euro. I Comuni e i punti vendita della provincia di Massa Carrara sono quelli che registrano il contributo medio per tonnellata raccolta più alto a livello regionale e uno tra i più alti a livello nazionale (127 euro/ton), seguiti da quelli della provincia di Livorno (121 euro/ton).

“La Toscana continua ad avvicinarsi agli obiettivi europei, con una buona crescita complessiva-  commenta Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento Raee. ,È particolarmente significativo che la quasi totalità delle province contribuisca in modo attivo al risultato positivo. La regione in particolare mostra performance solide nella raccolta dei grandi e dei piccoli elettrodomestici, mentre per le sorgenti luminose i livelli si mantengono in linea con la media nazionale. Alcuni territori esprimono eccellenze specifiche: Grosseto si distingue nella raccolta pro capite di freddo e clima, Livorno in quella di grandi bianchi e Lucca in quella di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo, a conferma di un sistema di raccolta efficiente e ben radicato sul territorio. Resta invece prioritario intervenire nella provincia di Prato, dove è necessario un deciso cambio di passo. In particolare, sarà fondamentale in quel contesto che la distribuzione, oggi sostanzialmente assente, assuma un ruolo più attivo nel sistema di ritiro dei Raee. I premi di efficienza complessivamente ottenuti dai gestori della raccolta sono tra i più alti d’Italia, ma in alcune province, come Arezzo e Siena, il contributo medio per tonnellata può essere ulteriormente migliorato attraverso una ancora maggiore applicazione dei requisiti previsti dall’Accordo di programma da parte di questi soggetti”.

“Nel 2025 la Regione Toscana consolida il proprio ruolo nella gestione dei RAEE, con performance superiori alla media nazionale grazie a incentivi e cofinanziamenti, in collaborazione con le Autorità di Ambito, per potenziare i servizi di raccolta, mediante rafforzamento dei centri, contenitori stradali smart, ecofurgoni e centri mobili”, commenta David Barontini, assessore all’Ambiente, economia circolare, bonifiche e protezione dai cambiamenti climatici della Regione Toscana. 

“Sono state raccolte 31.995 tonnellate (+5,2% sul 2024), pari a 8,74 kg/abitante (contro i 6,22 nazionali), confermando l’impegno verso obiettivi comunitari di tutela ambientale, risparmio energetico e riduzione dei rifiuti. Prosegue la sensibilizzazione sui sistemi “1 contro 1” (la consegna del proprio RAEE al momento dell'acquisto di un nuovo prodotto) e “1 contro 0” (la consegna senza nuovo acquisto). Un'attenzione particolare è poi stata posta sui piccoli RAEE e sui punti di prossimità per recuperare metalli preziosi e materie prime critiche, garantendo al contempo lo smaltimento sicuro della frazione non recuperabile. Il nostro obiettivo è quello di mantenere e migliorare questi standard per rimanere una delle Regioni all’avanguardia nel recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici in un’ottica di economia circolare, motivo per il quale è fondamentale il coinvolgimento della collettività”, conclude Barontini.


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